Le nostre Barbie

Nel menu' a sinistra dello schermo trovate tutte le pagine in cui ho suddiviso le nostre  barbie, se leggendo trovate errori di identificazione o altro segnalatemelo per favore, per comodità mia ho fatto una "mia" suddivisione delle mie barbie.

Riporto in questa pagina, la spiegazione più corretta e completa fatta da Antonio Russo sulla suddivisione in periodi di tutta la produzione Barbie:

 Secondo l'ageing INTERNAZIONALE e quindi quello al quale ci riferiamo anche per i costi di una bambola. VINTAGE Barbie dal 1959 al 1966, MOD Barbie dal 1967 al 1974, LATE MOD dal 1974 al 1977,  SUPERSTAR ERA Barbie dal 1977 al 1980, PINK BOX ERA Barbie dal 1981 al 1989, MODERN Barbie dal 1990 al 2000, COLLECTIBLE (PRIMO GRUPPO VA SOTTO IL NOME DI TIMELESS CREATIONS)1992 al 2000 e sono suddivise in tematiche quindi ogni gruppo ha la sua caratterizzazione CONTEMPORARY dal 2000 ad oggi (playline incluse le fashionistas che non fanno gruppo a parte , ma solo tipologia SILKSTONE dal 2000 a oggi COLLECTIBLE LABEL TYPE ( in base al colore della striscia che compare sul retro della scatola e quindi: pink label OPEN EDITION ,Black Label COLLECTOR EDITION , Gold label NON PIU' DI 500.000 pezzi Platinum label (close edition) tra 1000 e 10,000 pezzi massimo.


Vi propongo:

UNA BELLISSIMA INTRODUZIONE DI IMMAGINI IN MUSICA  FATTA DA ASSUNTA NARDONE

 Molto più esaurienti delle parole queste immagini dei vari cambiamenti del volto di  barbie negli anni, anche queste scovate da Assunta Nardone in rete, grazie per avermele segnalate:

BREVE STORIA DI BARBIE... (da wikipedia)

Mentre Ruth Handler guardava sua figlia giocare con delle bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole dei ruoli da adulti. All'epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Realizzando che poteva trattarsi di una ottima scelta di mercato, Handler suggerì l'idea di una linea di bambole dall'aspetto adulto a suo marito Elliot, il co-fondatore della casa di giocattoli Mattel. Inizialmente l'idea non sembrò entusiasmarlo molto. Rielaborando l'idea di una bambola simile all'idea che aveva in mente, commercializzata in Germania, (la Bild Lilli[1]), la Handler, aiutata dall'ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie, a cui fu dato il nome della figlia degli Handler, Barbara appunto. Barbie fece la sua apparizione nei negozi il 9 marzo 1959, vestita con un costume zebrato, e con i capelli legati con una lunga coda. Costruita in Giappone, nel primo anno di "vita" furono venduti 350.000 suoi esemplari.

Barbie è stato anche il primo giocattolo ad avere una strategia di mercato basata massicciamente sulla pubblicità televisiva, strategia successivamente ripresa da tutti i giocattoli a venire. È stato stimato che oltre un miliardo di Barbie sono state vendute in oltre 150 nazioni, e la Mattel ha dichiarato che vengono vendute tre Barbie al secondo.

Mentre Barbie si rivelava uno dei giocattoli più venduti al mondo, Mattel ne accresceva il mito, inventando una vera e propria biografia. Alla bambola venne assegnato un nome completo, Barbara Millicent Roberts, oltre ad una famiglia e ad amici, che costituivano un nuovo sistema di personaggi e accessori da vendere a ragazzine e collezionisti. La famiglia di Barbie è composta da molte sorelle: Skipper (in vendita dal 1964 al 2009), i gemelli Tutti e Todd, Stacie (dal 1992), Shelly (dal 1995), e la piccola Krissy (dal 1999). Per molti anni il suo fidanzato è stato Ken (nome derivato dall'elisione del nome Kenneth, altro figlio degli Handler), col quale non si è mai sposata. Il loro amore sarebbe nato nel 1961 su un set televisivo. Il 13 febbraio 2004, dopo 43 anni di fidanzamento, la coppia avrebbe deciso di separarsi. Secondo la biografia scritta in questi lunghi anni da Mattel, Barbie è stata single per un periodo, nonostante un breve flirt con il surfista Blaine. Nel febbraio 2006, la coppia è tornata insieme.

La migliore amica di Barbie è Midge, un personaggio scomparso per molti anni e recuperato da Mattel solo recentemente. Midge è sposata con Alan, dal quale ha avuto due figli. Barbie ha anche molti amici di etnie differenti, tra i quali l'ispano-americana Teresa, gli afro-americani Christie e Steven (fidanzati) e Kayla, una ragazza giapponese.

Barbie avrebbe frequentato la Willows High School a Willows, Wisconsin e la Manhattan International High School a New York (ispirata alla reale Stuyvesant High School).

Barbie ha avuto 38 animali: gatti, cani, cavalli, un panda, un cucciolo di leone e persino una zebra. Barbie ha avuto decappottabili rosa, camper e molti altri veicoli. Ha inoltre una patente di volo per aerei commerciali, sui quali ha lavorato anche come hostess.

Il 12 agosto 2004 Barbie ha annunciato la sua campagna elettorale per diventare presidente degli Stati Uniti, rappresentando il Partito delle Ragazze, con un vero e proprio programma elettorale messo per iscritto da Mattel.

Mattel ha stimato che esitono oltre 100.000 collezionisti di Barbie. Il 90% sono donne, di un'età di circa 40 anni, che acquistano una ventina di nuove Barbie ogni anno. Il 45% di loro spendono oltre 1000 dollari ogni anno per la loro collezione.Le prime Barbie sono quelle che hanno assunto il più alto valore commerciale, e mentre una Barbie nel 1959 veniva venduta per 3 dollari, la stessa Barbie è stata aggiudicata per 3552,50 dollari su eBay nell'ottobre 2004.

 
PERIODI BARBIE   (fonti varie internet ed in particolare le foto sono di propietà della sig. Alexandra Stempford  http://barbiecollectorsforum.forumcommunity.net/)

 Periodo VINTAGE dal 1959 al 1966 le ponytail barbie hanno tutte eyeliner nero marcato, iride bianca, rossetto rosso e orecchini a cerchio.

Periodo MOD dal 1966 al 1972/77, la bocca diventa rosa naturale sempre chiusa, gli occhi sono azzurri (in alcuni casi le ciglia sono vere come la twist'n tuirn del 1967) i capelli si allungano, si arriva al 1977 con l'avvento della barbie Malibù, una linea di  barbie abbronzate in costume da bagno.

Periodo SUPERSTAR dal 1977 al 1995, la Mattel affida allo scultore Joyce Clark il viso delle nuove Barbie ispirate all'attrice Farrah Fawcett, sorriso aperto che mostra denti bianchissimi, ombretto azzurro e in alcuni modelli fossette alle guance.

Dal 1995 la playline (che si differenza dalla linea Collector) diventa  più moderna e attuale con le "Generation Girl" e poi con la linea "Fashion Fever" che per caratteristiche si avvicina al Mackie Face già addottato nelle linee per collezionisti.Nei  primi anni 2000 la Mattel decide di modificare il corpo delle barbie per far fronte alle accuse di istigazione all'anoressia e così la il giro vita delle barbie cambia, si allarga e appare anche un'ombelico, il corpo non è più TNT twist and turn ma fisso.Dal 2009 poi la testa si fa più grossa  le labbra si chiudono  e sono più carnose, e gli occhi sono grandi e larghi è il Glam Mold.